Perinaldo
Allungato sulla cresta che chiude la valle del Verbone, in eccezionale posizione panoramica, Perinaldo vanta la nascita di due celebri famiglie di astronomi, i Cassini e i Maraldi, del cartografo e incisore Gian Tommaso Borgogno e del ministro Oberti del regno di Napoli.
Nell’ex
convento francescano di San Sebastiano sono ospitati il museo Cassiniano con osservatorio
astronomico, il museo Napoleonico e il museo
Entomologico, accanto a uno spazio espositivo. Nel cuore del borgo
medievale, la parrocchiale di San Nicolò di Bari a
tre navate conserva sulla facciata barocca l’architrave scolpito
del 1499 e all’interno custodisce una tela attribuita al Guercino.
Lungo la strada di crinale si affacciano la residenza privata che fu dei
Cassini e dei Maraldi e il palazzo dei Doria. La campagna è coltivata
a uliveto, vigneto, mimosa e fronde ornamentali,
e produce il carciofo provenzale, introdotto da Napoleone
nel 1794.Festa dell’oliva Taggiasca in dicembre, rassegna del carciofo provenzale nel mese di maggio.