Dolceacqua

Antico borgo già sede del marchesato dei Doria, si presenta con il castello alto sulla rocca, il magnifico ponte a schiena d’asino che attraversa il Nervia, dipinto e definito da Claude Monet «gioiello di leggerezza», e l’intatto quartiere medievale della «Terra» con angoli di grande fascino. La chiesa di San Giorgio, presso il cimitero, conserva parti delle fasi romanica, gotica e barocca. La parrocchiale custodisce il polittico di Santa Devota, capolavoro di Ludovico Brea (1515); il campanile è impostato su una delle torri della cinta muraria. Il castello, trasformato più volte fra il XII e il XVII secolo e abitato dai Doria fino alla sua distruzione (1744), ospita nelle parti restaurate manifestazioni culturali.
Produzione del famoso vino Rossese di Dolceacqua Doc e di eccellente olio extravergine di oliva.
Processione di San Sebastiano (nel mese di gennaio), tradizionale festa della Michetta (in agosto), grandioso spettacolo pirotecnico a fine agosto, rassegne estive di musica leggera d’autore e opere liriche.