Camporosso
Grosso borgo di origine medievale disteso
nella piana
alluvionale
del torrente Nervia, comprende alcune frazioni rurali sulla dorsale collinare
che separa dalla val Roia; ha anche un’appendice costiera
e balneare (Bandiera Blu). Possiede monumenti antichi di rilievo:
la chiesa romanica cimiteriale di San Pietro (dell’XI
sec.) con affreschi del XV secolo; la parrocchiale di San Marco, del XV
secolo ma trasformata nel 1771, custode di due pregevoli polittici di Stefano
Adrechi (1533) e di Agostino da Casanova (1536); l’oratorio barocco
del Suffragio con scenografica facciata sulla piazza principale. Inoltre antichi
frantoi e diverse cappelle disseminate fra uliveti e vigne di
uva bianca e rossa (produzione di Vermentino e Rossese di Dolceacqua Doc).
Festa patronale con caratteristica processione il 20 gennaio; serate
gastronomiche e spettacoli vari nella vasta area ricreativa di
Bigauda.